IL GIOCO DEL CALCIO COME AMBIENTE DI APPRENDIMENTO SITUATO
Dalla trasmissione delle conoscenze all'esperienza vissuta: educare, apprendere e diventare giocatori competenti C'è una domanda che dovremmo porci ogni volta che progettiamo un'esperienza di apprendimento nel calcio: dove e come impara realmente un giocatore a giocare? Impara quando gli spieghiamo come eseguire un passaggio? Quando gli proponiamo una sequenza prestabilita di gesti tecnici? Quando ripete un movimento fino a raggiungere una presunta perfezione esecutiva? Oppure quando si trova dentro una situazione di gioco, deve riconoscere ciò che accade, entrare in relazione con compagni e avversari, interpretare possibilità, assumere decisioni e agire? La risposta, per quanto possa sembrare scontata, ha conseguenze pedagogiche enormi. Per comprenderle dobbiamo partire dal concetto di apprendimento situato, per poi attraversare le acquisizioni della neuroeducazione e arrivare a una riflessione sul paradigma fenomenologico-enattivo della GIOCOLOGIA. 1\. L'apprendimento...