ATTRAVERSO IL GIOCO: UNA QUESTIONE DI PAROLE O DI CULTURA DELL’ALLENAMENTO?
Accogliamo sempre con piacere quando si parla di gioco. Ogni volta che il gioco torna al centro del dibattito calcistico, riteniamo che ci sia una buona ragione per fermarsi, ascoltare e approfondire. Perché il gioco non è un dettaglio della formazione, non è un semplice contenitore di esercitazioni e non è una moda pedagogica da inseguire. È il cuore stesso del calcio, il luogo in cui il calciatore impara a vivere ciò che accade, a interpretare le situazioni, a prendere decisioni, a relazionarsi con gli altri e a trovare risposte ai problemi che il gioco continuamente gli pone. Proprio per questo, però, abbiamo una preoccupazione. Poiché nutriamo un grande rispetto per il gioco, non vorremmo che diventasse soltanto un modo molto sofisticato per lasciare le cose esattamente come stanno. Il nostro sospetto nasce da una formulazione che ricorre spesso nel linguaggio calcistico e pedagogico: allenare attraverso il gioco. A prima vista, sembra un’espressione condivisibile, ...