Verso una classificazione integrata delle capacità motorie
Alla luce della fenomenologia, dell'enattivismo e della
cognizione incarnata, la tradizionale tassonomia delle capacità
motorie (forza, velocità, resistenza, mobilità, coordinazione) va
ripensata in chiave integrata e situata
Le capacità non sono proprietà isolate dell'individuo, ma
emergono dall'accoppiamento dinamico tra giocatore, compito,
compagni, avversari e ambiente.
Ne deriva una classificazione funzionale al gioco, in cui le
componenti energetiche, percettive, decisionali e tecniche co-
evolvono all'interno della stessa esperienza
Percezione-azione e lettura delle affordance:
sintonizzazione informazionale e selezione opportunità
d'azione.
Anticipazione probabilistica e pre-atto intenzionale:
previsione situata delle traiettorie del gioco.
Coordinazione situata e variabilità funzionale:
organizzazione sinergica dei gradi di libertà in relazione al
compito.
Regolazione temporale e ritmica dell'azione:
sincronizzazione con compagni, palla e avversari (tempo di
gioco).
Adattamento e riconfigurazione dinamica: transizioni fluide
tra configurazioni di gioco globali e locali
Decisione motoria ecologica: scelte coerenti con vincoli e
obiettivi emergenti nel contesto
Gestione energetica funzionale al compito: espressione di
forza e resistenza specifiche nella realtà del gioco
Commenti
Posta un commento