ALTRO CHE PRIMA FORMARE IL GIOCATORE E POI INSERIRLO NEL GIOCO!
Gallese: «L’intelligenza umana è relazione». E allora, da dove dobbiamo partire nella prima formazione calcistica? Il neuroscienziato **Vittorio Gallese** ci invita a ripensare una convinzione che per molto tempo ha accompagnato il nostro modo di intendere l’intelligenza umana: l’idea che essa sia una facoltà individuale, che si sviluppa dentro il cervello e soltanto successivamente entra in relazione con il mondo. Ma l’essere umano non si forma nell’isolamento. La relazione con gli altri non è un’aggiunta alla sua crescita: è una dimensione costitutiva della sua esperienza. Già negli anni Settanta, lo psicologo Nicholas Humphrey aveva sottolineato il ruolo della complessità della vita sociale nell’evoluzione dell’intelligenza. Queste riflessioni ci riguardano da vicino, anche quando parliamo di calcio. Anzi, credo che nella prima formazione possano aiutarci a mettere in discussione una delle convinzioni più radicate nella nostra cultura calcistica. **Prima formiamo il giocatore, ...
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