CLASSIFICAZIONE DELLE CAPACITÀ MOTORIE IN CHIAVE ENATTIVA
La nuova classificazione delle capacità motorie in termini enattivi supera la classica distinzione dualistica tra capacità coordinative e condizionali, proponendo un approccio embodied, embedded ed enactive (incarnato, situato e co-costruito).
Mentre la teoria classica (Gundlach, Meinel) divide le capacità in fisiche (forza, resistenza, velocità - quantitative) e nervose (coordinazione - qualitative), l'approccio enattivo propone una visione unitaria:Il corpo non è solo un sistema meccanico di input/output (forza/velocità), ma un organismo che dà senso all'ambiente attraverso il movimento.
La capacità motoria è vista come la capacità del soggetto di autoregolarsi e interagire in modo significativo con l'ambiente, adattandosi in tempo reale.
Non esistono capacità "interne" indipendenti dall'ambiente. La capacità motoria è un "accadere" tra atleta e contesto.In termini enattivi, la "classificazione" si sposta verso l'analisi delle abilità di interazione (sensomotorie).
Le capacità non sono più solo "forza" o "equilibrio", ma piuttosto: Capacità di Accoppiamento Sensomotorio (Perception-Action Coupling): Capacità di percepire l'ambiente in termini di "affordances" (opportunità di azione) e di trasformare tali percezioni in movimento fluido.
L'azione modifica ciò che percepiamo e viceversa.
Capacità di Adattamento Dinamico (o Trasformazione):
Non più intesa come capacità chiusa, ma come capacità di rimodellare continuamente il proprio schema motorio in risposta a cambiamenti ambientali imprevisti o imprevedibili (tipici degli sport di situazione e soprattutto in quelli di invasione).
Capacità di "Sense-making" Corporeo (Autonomia): Capacità di utilizzare la propria struttura corporea per dare senso alla situazione.
Capacità di Sintonizzazione Interpersonale (Participatory Sense-making):
Nello sport di squadra o di coppia è la capacità di coordinare i propri movimenti con quelli degli altri, creando un "senso condiviso".In sintesi, la nuova classificazione enattiva considera le capacità motorie non come "pacchetti" pre-programmati nel cervello, ma come risultati in tempo reale (emergenti) di un sistema mente-corpo-ambiente che agisce attivamente per creare la propria realtà.
Commenti
Posta un commento