Da allenamento all’azione generativa: la Giocazione

 Se cambia la concezione del giocatore, cambia anche la concezione dell’apprendimento.


Il termine Giocazione nasce per descrivere un processo dinamico nel quale il soggetto costruisce competenze attraverso esperienza, percezione, decisione, emozione e relazione.


La Giocazione non coincide semplicemente con il gioco.


Il gioco è il contesto.


La Giocazione è il processo attraverso cui il soggetto apprende dentro quel contesto.


Questa distinzione permette di superare una visione tradizionale nella quale:


l’esercizio rappresenta il mezzo;


l’allenamento rappresenta la ripetizione;


la competizione rappresenta il momento della verifica.



Nel paradigma fenomenologico-enattivo il processo è diverso.


L’apprendimento non viene preparato separatamente dalla situazione reale, ma emerge attraverso esperienze significative nelle quali il soggetto deve continuamente adattarsi.


La Giocazione sostituisce quindi una logica quantitativa basata sulla ripetizione con una logica qualitativa fondata sulla ricchezza dell’esperienza.


Non conta soltanto quante volte un gesto viene ripetuto.


Conta quale esperienza viene costruita attraverso quel gesto.

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